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1 aragosta freschissima, lattuga, cavolo, ½ tazza di salsa di soia, 1
cucchiaino di glutammato monosodico, 2 cucchiaino di succo di limone,
rafano.
Vi occorre un'aragosta freschissima ma non viva. Estraete la carne della
coda conservando solo la parte superiore del guscio, che baderete a non
sciupare. Lavate la carne della coda in acqua molto fredda, tagliatela in 10
– 12 pezzetti, immergetela in acqua ghiacciata e passatela per 15 minuti
in frigorifero. Scolatela e asciugatela bene. Bollite il guscio svuotato
finché diventa rosso; sciacquatelo e passatelo in frigorifero. Riempitelo
parzialmente con parti eguali di lattuga e cavolo tagliati a listarelle;
sopra questo misto di verdure accomodate i pezzetti di coda di aragosta.
Battete insieme leggermente la salsa di soia, il glutammato monosodico e il
succo di limone; versate questa salsetta in scodelline individuali, che
distribuirete ai commensali, insieme a piattini di rafano fresco
grattugiato. Ognuno mescolerà la quantità desiderata di rafano alla
propria salsetta, nella quale immergerà pezzetti di carne d'aragosta prima
di mangiarli.
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